Il freddo ferma il profumo.

Togliamo l’acqua senza scaldare, con il freddo e il vuoto: il profumo resta nel vasetto, due anni in dispensa. Lo facciamo noi, nel nostro impianto a Bagnoli Irpino.

Pepita di fondo di porcini liofilizzato

Niente frigo, niente fretta.

  • Si tiene in dispensa: niente catena del freddo, dal nostro impianto alla tua cucina.
  • Dura due anni: compri quando vuoi, usi quando serve.
  • Un minuto e il fondo è pronto: una pepita in 150 ml di acqua bollente.
  • Usi solo quello che serve: niente avanzi, niente sprechi.
  • Fatto a Bagnoli Irpino, con il tartufo nero comprato dai tartufai dei Monti Picentini.
  • Viaggia a temperatura ambiente: spedizione in Italia in 48 ore, gratuita da 79 €.

Dalla materia prima al vasetto.

Liofilizzare vuol dire togliere l’acqua senza scaldare: il freddo ferma il profumo, il vuoto porta via l’acqua.

  1. La materia prima

    Il tartufo nero di Bagnoli Irpino lo compriamo dai tartufai dei Monti Picentini, da settembre a gennaio. Il fondo di porcini lo cuociamo noi, con porcini, cipolla, carota, aglio ed erbe, come si fa in cucina.

    70 %porcini nella pepita
  2. Il freddo e il vuoto

    Prima il freddo trasforma l’acqua in ghiaccio, poi il vuoto la porta via come vapore, senza scaldare. Il profumo resta dov’è.

    2 anniin dispensa, senza frigo
  3. Il vasetto

    Vetro e capsula. Sei pepite, cioè 900 ml di fondo; oppure le lamelle di tartufo, pronte da spezzare sul piatto.

    900 mldi fondo in un vasetto

Ora che sai come lo facciamo, assaggialo.

Comincia dal Box Irpinia: tre vasetti e sei ricette su cartolina, in una scatola con chiusura a nastro. Da ottobre a febbraio, uno dei tre è la Pepita nera.